Laboratorio di danza e teatro Puglia - PerSe Visioni 10 | Bachi Da Setola

PerSe ViSioni 10 – WORKSHOP EXPERIENCE – Laboratorio di danza e teatro –

All’interno del festival PerSe Visioni 10, L’ass. Bachi da Setola presenta un laboratorio di Teatro – Danza finalizzato alla realizzazione di uno spettacolo ispirato alle opere dell’artista Pino Pascali.

Il laboratorio condotto da Gregorio Amicuzi e Viviana Bovino (compagnia Residui Teatro, Italia-Spagna) e Isabelle Maurel (Francia) è rivolto a danzatori, attori e performer del territorio nazionale ed internazionale e confluirà in una performance nel borgo antico di Polignano a Mare nell’ambito della 10° edizione di PerSe Visioni.

LABORATORIO “IL GIOCO” dalle opere di Pino Pascali al teatro-danza
In occasione del decimo anniversario del Festival il laboratorio e lo spettacolo finale saranno ispirati alle opere dell’artista Pascali, prestigioso esponente dell’arte povera Italiana, scomparso improvvisamente nel 1968. Pascali sosteneva l’importanza di recuperare la visione ludica del mondo e affermava che l’arte, nelle sue poliedrieche espressioni, può essere il veicolo in grado di aiutare l’uomo a raggiungere questo obiettivo. Importante tappa sarà la visita alla Fondazione Museo Pino Pascali, dove si apprezzerà il profondo interesse di P. Pascali per la “African Art”. Il lavoro di Pino Pascali sarà approfondito al fine di raccogliere forti impressioni e sensazioni per la mente e per il corpo. Per entrare in sintonia con il lavoro dell’artista, ci si focalizzerà sull’animalità, sul ritmo dinamico, sull’ energia, sulla giocosità, sulla connessione con la natura, sulla comprensione di cosa é un’azione site-specific, sul percorso di creazione individuale e collettivo.

Il laboratorio si dividerà in due parti: lavoro in sala con i tre formatori e creazione in situ.
Isabel Maurel incentrerà il suo lavoro su: danza africana e improvvisazione a partire dalle opere di Pascali ispirate all’Africa; Viviana Bovino dirigerà un percorso di creazione individuale e collettivo usando i metodi Danza Desconocida e Corpo in Volo (metodo creato dalla danzatrice e coreografa colombiana Marta Ruiz).

Il laboratorio diretto da Gregorio Amicuzi e Viviana Bovino (Residui Teatro) sarà focalizzato su un percorso di creazione individuale e collettivo e comprenderà i seguenti contenuti:
Training fisico e vocale.
Sviluppo di ascolto ed empatia all’interno del gruppo.
La relazione tra l’azione fisica e l’azione vocale.
Il corpo come punto di partenza nella creazione: corpo reale, immaginario, fantastico.
Il ponte tra la danza e il teatro: danzare le azioni.
Improvvisazione individuale e di gruppo.
Improvvisazione e creazione in situ.
Creazione a partire dall’analisi delle opere di Pino Pascali.
Metodo Danza Desconocida
Metodo corpo in Volo: coreografie individuali e collettive con tessuti elastici e strutture elastiche sospese.

Nel laboratorio condotto da Isabelle Maurel si svilupperanno i seguenti contenuti:
-Studio delle danze del continente africano così da sentire e capire la vibrazione, il ritmo del corpo, l’energia che crea forme ed emozioni.
-improvvisazione
Lo scopo di questa parte del laboratorio sarà quello di sviluppare il potenziale creativo del corpo, capire e sentire il corpo collettivo e singolo, creare uno spazio comune attraverso le improvvisazioni guidate.
Saranno indagate le profonde pratiche di rilassamento, visualizzazione, moti interni al fine di preparare ed aprire progressivamente il corpo ai movimenti dinamici e impulsivi. Importanti strumenti che dialogheranno con le azioni e le relazioni dinamiche create saranno il ritmo, la musica, i partners e lo spazio.
Questo approccio del corpo danzante tenta di nutrire la creatività e offre un accesso migliore alle forze e risorse interiori, sia all’ artista che recita che all’essere umano. Queste sono le chiavi per sviluppare del materiale originale e creativo.

Partecipanti:
Il laboratorio è aperto a principianti e professionisti delle arti sceniche (teatro, circo, danza e canto). E’ necessario indossare un abbigliamento comodo e portare con sé: un quaderno, uno strumento musicale (se si sà suonare), un canto popolare (a memoria), un testo (a memoria) liberamente ispirato a un’opera di Pascali, una copia (su supporto digitale o stampa cartacea) di un’opera dell’artista, una tela elastica 3mx3m (qualsiasi gradazione di azzurro), un oggetto che per il partecipante evoca un’opera di Pascali, abito e scarpe eleganti (comode) da usare durante lo spettacolo finale. E’ importante che gli iscritti conoscano previamente al laboratorio residenziale la vita dell’artista e le sue opere.

TEMPI:
13– 21 agosto 2017 (laboratorio di teatro-danza)
22-23 agosto 2017 (allestimento e performance)

ORARI:
Dal 13 al 21 agosto dalle ore 10 alle 20.00 (con pausa dalle 14.00 alle 17.00)
22 e 23 agosto: allestimento e performance ore 18.30. Punto di raduno all’ingresso del ponte sovrastante la Lama monachile (Cala Ponte). Consigliamo di indossare scarpe comode per accedere facilmente agli spazi che ospiteranno lo spettacolo itinerante.
*Il laboratorio sarà sospeso per il giorno 15 Agosto.

DOVE:
il laboratorio si terrà presso l’Auditorium dell’ Istituto Comprensivo “Sarnelli-De Donato” di Polignano a Mare (BA).

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Cv formatori

Gregorio Amicuzi (Italia). Regista, attore e fondatore della compagnia internazionale RESIDUI TEATRO, ha diretto e prodotto più di quindici spettacoli e varie performances. Nel 2014 è assistente di Eugenio Barba durante la creazione dello spettacolo “Chiaro Enigma” per il 50º anniversario della Compagnia Odin Teatret.
Dirige assieme a Else Marie Laukvig (Fondatrice dell’ Odin Teatret) il laboratorio-spettacolo “Las mujeres de Goya”. Attualmente lavora dirige assieme a Mallika Sahrabbai (Darpana Company, India) la co-produzione “Tat Tvam Asi, la diferencia está en los sueños”.
Dirige lo spettacolo “Faim à la carte”, una co-produzione fra la Compagnia francese Tortilla e Residui Teatro. Dirige il laboratorio EL VIVERO assieme a José Sanchís Sinisterra, Viviana Bovino, Hernan Gené e Paolo Baroni.

Attualmente vive a Madrid, città in cui dal 2009 dirige il CAAE (Centro de Artesanía de las Artes Escénicas) .
Gregorio Amicuzi è direttore artistico del TTT, incontro internazionale sulla teoria e pratica delle arti sceniche e di BRIDGES, international theatre residence.

Partecipa in numerosi festival e riceve riconoscimenti internazionali. Si è formato con maestri europei e non solo e si è specializzato nel lavoro sulla “Presenza scenica” offrendo corsi di formazione in Europa, America, Africa e India.

VIVIANA BOVINO (Italia) è attrice, danzatrice, pedagoga; è fondatrice della compagnia internazionale Residui Teatro. Nel suo lavoro transita il ponte fra la danza e il teatro tramite la ricerca costante dei principi che permettono l’azione in movimento del corpo olistico.

Partecipa nell’edizione del 2015 della Biennale di Venezia di Danza accompagnando in scena alla maestra giapponese Keiin Yoshimura.
Forma parte del cast dello spettacolo “Stand’ al Mondo, Senza’l Mondo”,co-produzione di Regula contra Regulam Teatro e Grotowski Institute. E’ parte di “White bird”,co-produzione tra Kamigatamaitomonokai (Giappone) e Residui Teatro e dello spettacolo “Tat Tvam Asi, la diferencia está en los sueños” una co-produzione tra Residui Teatro e Darpana Company (India).
È responsabile dei progetti internazionali della compagnia Residui Teatro e dei programmi nazionali di pedagogia della danza e del teatro.
Coordina numerose tavole rotonde e progetti sull’accessibilità dell’arte e il teatro comunitario.

Studia teatro fisico, danza e voce con vari maestri e maestre fra i quali: Odin Teatret – Danimarca, Cartaphilus Teatro – Messico, Marta Ruiz – , Susanne Linke – Germania, Vladimir Olshansky – Russia/Italia, Teatro de los Sentidos – Colombia, Claudia Contin Arlecchino -Italia, Keiin Yoshimura – Giappone, Vaishali Trivedi- India, Darpana Company -India.

È autrice dei testi degli spettacoli che interpreta per la compagnia Residui Teatro e di alcuni articoli sulla danza-teatro.
Ha sviluppato il suo metodo di “Danza Desconocida” e ha realizzato corsi e laboratori per persone diversamente abili e non in Europa, Africa, America e Asia.
Forma parte del corpo docente del “Diploma de Formación Continua, Cuerpo y Narratividad: Escritura Performativa y Perspectiva de Género” della Facoltà di Scienze dell’Informazione della Universidad Complutense de Madrid (Novembre 2016 – Giugno 2017).

RESIDUI TEATRO
La compagnia nasce a Roma e dal 2000 è diretta da Gregorio Amicuzi. Residui Teatro realizza più di 15 spettacoli per adulti e bambini, numerose performances, co-produzioni e workshops che presenta in numerosi festival e incontri in Europa, America, Africa e Asia.
A partire dal novembre 2007, la compagnia sposta la sua sede a Madrid, città in cui dà inizio a un nuovo percorso artistico-teatrale e culturale.
Nel 2009 nasce il “Centro de Artesanía de las Artes Escénicas” uno spazio in cui gli attori e i danzatori, cosí come gli artigiani, possono costruire passo a passo la propria arte. Nel CAAE la compagnia sviluppa la sua ricerca e realizza laboratori, inoltre ospita mensilmente maestri internazionali durante il ciclo “Aprender de los Maestros” e “Transmitir y transformar la herencia del laberinto Teatral”. Il CAAE è uno spazio nel quale l’arte è usata come strumento di trasformazione personale e comunitaria.

www.residuiteatro.com

ISABELLE MAUREL

born in 1971 in France. Dancer and choreographer, she is also teacher of african dances,improvisation, afro-americain cultural history and pedagogy since 1999, within the professional center Free Dance Song, directed by Christiane de ROUGEMONT.She assisted her in making the values of Katherine DUNHAM teaching alive and accurate for young contemporary dancers . She directed there street performances, happenings and,dance-theatre choreographies every year since 2002, gathering students, amateurs,childrens and adults citizens, professionnal artists and musicians in communal creative projects.

She formed herself from 1989 throught intensive studies in history of art and museology at l’Ecole du LOUVRE specialized in the fields of contemporary art, arts of Africa and Oceania.She also attend a seminar on religious sciences on shamanism with great concerns. In 1994, writting her master degree “David HAMMONS, somewhere beetween Dada, Outsider art and Arte Povera”, she met the afro-american conceptual artist in NY and decided to dedicate herself to performing arts, and think and communicate throught the art of dance. She had already studied and performed since 1989 with the japaneese butoh dancer Masaki IWANA.In 1995 she became a member of the Young Planet Percussion Ensemble, directed by the american composer Eddie ALLEN, ever since they have collaborated to creat numerous dance and music shows.
In 2000, meeting Elsa WOLLIASTON introduced her into the african dances studies and its keys to creativy. She dances with her in the duet “Ishtar’s rival” in 2002.

Since 2008 Isabelle is an artist-ambassador of the International Yehudi MENUHIN Foundation, with the european projects “Green Voices” and “Voices for Tomorrow”: intercultural dialogue throught collective intelligence process, interdisciplinary research and improvisation..
In 2008, she also started in Paris a long term collaboration as associated choreographer with the feminist annual “Comité métallo’s Parcours Filles-Femmes” creating performances like Nianafi/ l’Oeil ouvert, Les Moments Décalés Dansés,Osez l’Espace Public, Chantier des Genres, Souffles pour demain, A Table.

Since 2011,she creates choreographical design for the TRANSIGNUM Editions in collaboration with the visual artist and publisher Wanda MIHULEAC : Habits à lire, Larmoire de Textes with Hélène CIXOUS, Noli me Tangere with Davide NAPOLI.

She collaborates in professionalising creative dance projects in Africa with Lila GREENE and the Eeg-Cowles Fondation: Rue Dance Brazzaville, Engagement Féminin/Cie Auguste et Bienvenue,CDC la Termitière, Ouagadougou,Multicorps, Cotonou,Benin.

Since 2013, she is invited as a guest master for the Regula Contra Regulam by Raul IAZA in Milano and at The GROTOWSKI Institute Open Sessions in Brzezinka. She performs in Ave Eva in 2017.

In 2016, she created the 6/8 INDIGO -Cie Isabelle MAUREL , in order to give larger wings to her artistic visions, realisations and responsabilities.The compagny project is based on resarch,improvisation, creation, interdisciplinarity, interculturality. She started there a new project Vert Inalterable with the corean visual artist Mj CHO, part of an overall reseach project based on the values and vibrations of Colors.