Conversazioni Filosofiche 8 | Bachi Da Setola

Conversazioni Filosofiche 8

Le conversazioni filosofiche sono degli incontri promossi dall’associazione culturale Bachi da Setola. Questo laboratorio é stato creato con lo scopo di offrire al partecipante un approccio alla filosofia, ai testi e al lessico della tradizione filosofica e alla storia delle idee . Insieme capiremo come si legge un testo filosofico, come ci si avvicina al suo linguaggio tecnico e come lo si colloca storicamente.

A partire dall’analisi di un estratto filosofico si individueranno quelli che sono gli strumenti volti a formare o nutrire il pensiero critico, poiché come sappiamo, la filosofía è “l’uso del sapere a vantaggio dell’uomo”.

L’invito è consapevolmente rivolto a tutti. Le conversazioni verranno portate avanti con forte spirito divulgativo e con chiarezza. Una parte rilevante degli incontri sarà dedicata alle domande e osservazioni dei partecipanti, a partire da queste ultime si cercherà di sviluppare un dibattito che abbia come fulcro l’argomento del testo trattato. Questa dimensione di confronto pone come conditio sine qua non della riuscita della conversazione la lettura del testo da parte di tutti i partecipanti. L’unico modo per poter contribuire proficuamente al dibattito è la partecipazione consapevole ed informata, che si può realizzare almeno in questo caso attraverso la semplice lettura di un testo che sarà fornito con largo anticipo dagli organizzatori scaricabile nei link seguenti.

Martedì 23 aprile ore 18,00 • Museo Pino Pascali • Polignano a Mare

David Hume
Trattato sulla natura umana, “Gli effetti delle altre relazioni e delle altre abitudini”

> Scarica il testo qui.

Nel brano proposto, tratto dal primo libro del suo Trattato sulla natura umana, Hume argomenta sulle cause che portano alla formazione di una credenza, ovvero, oltre alla relazione di causa ed effetto, che primeggia su tutte, anche le altre relazioni secondo le quali le idee vengono associate nella nostra mente, come le relazioni di rassomiglianza e di contiguita’ nel tempo e nello spazio. Le argomentazioni di Hume convergono sulla definizione di credenza come “idea vivace” e “atto mentale derivante dall’abitudine”. Il brano offre altresì degli spunti polemici sulla “credulità”, il credere cioè acritico alla testimonianza degli altri senza aver fatto una personale esperienza di qualcosa, e su una particolare specie di credenza, quella della vita dopo la morte, a cui secondo Hume gli uomini faticano naturalmente a credere, a causa dell’ impossibilita si figurarsi una vita dopo la morte che somigli alla vita terrena. Infine il filosofo riflette sul ruolo che l’educazione ha nella produzione e nell’assorbimento di una credenza, nella misura in cui un’ idea viene implicitamente e ripetutamente abbracciata senza ricorso all’esame dei sensi e della ragione.

 

Ingresso gratuito  / Obbligatoria la lettura del testo 

Info • T. 333 7843771  / info@bachidasetola.it